Cinema Argentino - TangoPuro

Cinema argentino

Accademia TANGOPURO presenta:


NUOVO CINE FORUM ARGENTINO


"QUANDO IL CINEMA INCONTRA IL TANGO"
 

Il ciclo di cinema argentino si svolge la domenica dalle 20.00 in poi.

in via M. T. Tirone, 6 


Calendario

 

PRIMO CICLO

30 ottobre

1)      “Tango Bar”, di John Reinhardt (1935, 58 min.): commedia ambientata a Barcellona con le musiche e l’indimenticabile voce di Carlos Gardel.

“Subtango”, di Sofía Vaccaro ( 2000, 59 min.):  Dove il tango è un mezzo d’ispirazione per la creazione artistica o semplicemente per esprimere sentimenti troviamo il “subtango”! L’essenza, il sentimento, lo spirito vivo del tango, i suoi protagonisti e i suoi templi che si contrappongono ad ogni circuito commerciale “for export”.

20 novembre

2)     “Mercado de Abasto”, di Lucas Demare (1954, 80 min.): un donnaiolo e un fruttivendolo vogliono conquistare la stessa donna, una giovincella che lavora presso il “Mercato Abasto”. Accompagnata da Pepe Arias, Juan José Miguez e Pepita Muñoz, riscopriamo il talento e la bravura dell’attrice e cantante Tita Merello.

 

11 dicembre

3)     “Solamente por Ella”, di Lucas Demare (1975, 120 min.): Una ragazza dei sobborghi di Buenos Aires vuole diventare cantante di tango e viene assecondata da uno spregiudicato uomo d’affari che s’innamora di lei. Al suo debutto la ragazza conosce un pianista che è l’unico a capire la sua vera anima e del quale s’innamora perdutamente. Tra i balletti di Juan Carlos Copes e la rappresentazione di tanghi indimenticabili, la “tana” Susana Rinaldi, una delle voci più intense e importanti nella secolare storia del tango, ci emoziona con un’interpretazione assolutamente straordinaria!

 

22 gennaio

4)     “Tangos/El Exilio de Gardel”, di Fernando “Pino” Solanas (1985, 120 min.): un autentico capolavoro vincitore del Gran Premio della Giuria del Festival di Venezia del 1985 e di numerosi altri riconoscimenti nel mondo. Dall’unione del Tango, la tragedia e la commedia Solanas “inventa” la “tanguedia”: il racconto dell’esilio e delle vicissitudini degli artisti argentini a Parigi che attraverso la rappresentazione di un’opera a tratti grottesca e surreale, manifestano il proprio dramma condito dalle straordinarie musiche di Astor Piazolla, José L. Castiñeira de Dios e dello stesso regista.


SECONDO CICLO


12 febbraio

  1. 1)     “Los Muchachos de Antes no Usaban Gomina”, di Manuel Romero (1937, 90 min.): un giovane    di buona famiglia, su consiglio del padre, tronca una relazione amorosa per sposarsi con una donna dell’alta società argentina. Annoiato e stanco, nella vecchiaia rimpiange i tempi passati. Girato tra paesaggi naturali e considerato un’opera miliare della cinematografia argentina, mette in evidenza tra la vecchia città romantica e la nuova Buenos Aires cosmopolita. Alle musiche di Francisco Canaro e dello stesso Romero si aggiungono la splendida voce di Hugo del Carril e l’interpretazione di Florencio Parravicini e Mecha Ortiz.

18 marzo

2)     “Sur”, di Fernando “Pino” Solanas, (1988, 120 min.): vincitore della Palama d’Oro a Cannes è l’ideale prosecuzione di Tangos, El Exilio de Gardel  attraverso una storia d’amore. Il ritrovarsi di una coppia rappresenta il ritrovamento del proprio paese e delle proprie radici. Un film che rappresenta il trionfo dell’amore sul rancore, della libertà sull’oppressione, del desiderio sul timore e della vita sulla morte! La splendida interpretazione di Miguel Angel Solá e Susú Pecoraro è accompagnata dalle splendide musiche di Astor Piazzolla, Aníbal Troilo e Mariano Mores, e dall’intramontabile voce di Roberto “el polaco” Goyeneche. Sur è sinonimo di dignità e della realizzazione del sogno dei sogni……….

15 aprile

  1. 3)     “Tango”, di Carlos Saura  (1988, 115 min.): Abbandonato dall'amata Laura, il regista Mario Suarez cerca di superare la crisi dedicandosi alla messinscena di un musical a passo di tango sulla recente storia dell'Argentina. Chiodo scaccia chiodo: s'innamora di una giovane ballerina  che ha talento e carisma da star, raccomandatagli da un potente e losco produttore. Il film è un autentico “gioiello” dedicato al tango che oltre all’impegno sociopolitico riunisce grandi figure del tango e artisti argentini di ogni epoca: Julio Bocca, Juan Carlos Copes, Osvaldo Pugliese, Lalo Schifrin tanto per citarne qualcuno. Le fantastiche coreografie degli attori- ballerini vengono valorizzate dall’eccellente fotografia di Vittorio Storaro, autentico mago delle luci sfruttando il gioco del chiaroscuro e delle ombre.

13 maggio

  1. 4)     “Un Lugar en el Mundo”, di Adolfo Aristarain (1992, 120 min.): Vincitore del Festival di San Sebastián e del Premio Goya al miglior film straniero, Il film narra la storia di una coppia che, dopo aver combattuto per un mondo migliore e aver subito l’esilio e la sconfitta, si dedica ad altre lotte come l’eliminazione dell’analfabetismo, della miseria e della prepotenza. Questa pellicola generò una profonda emozione in quanto vengono trattati temi quali i progetti, gli ostacoli sociali per la loro realizzazione, e le difficoltà dei giovani nel crearsi un futuro migliore. Sebbene sia un film denso di rilevanza politica, al centro c’è una storia divertente, raccontata con vivacità e con toccante umanità, il tutto vissuto in un lungo flashback dal figlio della coppia, che rievoca pure il suo passato e il suo priore con l’intento di trovare il proprio “lugar en el mundo!” (posto nel mondo). Grandiosa l’interpretazione dei quattro attori principali: Federico Luppi, Cecilia Roth, José Sacristán e Leonor Benedetto.

 



27 maggio

  1. 1)     “Argentinísima”, di Fernando Ayala ed Héctor Olivera (1972, 108 min.): Un bellissimo viaggio immaginario attraverso i meravigliosi paesaggi argentini scoprendo ritmi etnici che formano parte dell’identità argentina. Non solo tango, ma anche samba, chamamé, chacarera e altro……con interpreti quali Astor Piazzolla, Mercedes Sosa, Atahualpa Yupanqui, Jaime Torres e altri interpreti delle diverse espressioni regionali argentine. Un film per prendere appunti e scoprire l’immensa e variegata geografia argentina attraversando bellezze naturali dichiarate patrimonio dell’umanità!

 

17 giugno

2)     “ Tan de repente”, di Diego Lerman (2002, 88 min):è la storia di due ragazze omosessuali, Mao e Lenin che abbordano per strada Marcia, una commessa di un negozio di biancheria intima di Buenos Aires che si trova a vivere un momento annoiato e deprimente della sua vita. Insieme decidono d’intraprendere un lungo viaggio attraverso l’Argentina. Passeranno dei momenti molto belli, ma “tan de repente”, cioè improvvisamente, succederà qualcosa che sconvolgerà anche questo nuovo equilibrio. Liberamente tratto da un racconto dello scrittore argentino Cèsar Aira, "Tan de repente" è un film che diverte e fa pensare. Il tema profondo della solitudine viene rappresentato in modo ironico e mai banale. Tutti i personaggi infatti sono alla ricerca di un contatto con l’esterno, tutti, a modo loro, richiedono amore ed amicizia e alla fine si ricompongono in una "famiglia", forse un po’ sballata, ma unita.

 

1   luglio

3)     “La lección de Tango”, di Sally Potter (1997, min 102): Film autobiografico in cui la regista dopo essersi innamorata della musica di Astor Piazzolla e del tango come danza, decide d’impararlo dall’affascinante Maestro Pablo Veron. Da questa progressiva esperienza di vita venne fuori un film esibizionista, impudico, auto compiaciuto, diseguale, coraggioso ed insolito. Un film da vedere e rivedere 100 volte tra le note coinvolgenti del tango e la passionalità che trasmettono i due ballerini- protagonisti.

 

15 luglio

4)     “El Hijo de la Novia”, di Juan José Campanella (2001, 123 min):  Rafael Belvedere è un uomo insoddisfatto della vita che conduce e di tutto ciò che ruota intorno ad essa. Dal punto di vista professionale l'unica sua preoccupazione è il ristorante aperto tanti anni prima dal padre. Anche dal punto di vista sentimentale le cose non vanno bene: Rafael, infatti, è divorziato da tempo. Una condizione che, alla lunga, sta influenzando la crescita della figlia Vicky, con la quale non ha nessun dialogo. Incapace di comunicare con niente e nessuno, incapace di assumere impegni seri con la sua attuale fidanzata, incapace di assistere la vecchia madre, da tempo affetta dal morbo di Alzheimer, Rafael si rifugia sempre più spesso in casa, davanti al televisore, ad appassionarsi dei vecchi episodi del telefilm Zorro. Ma il destino è in agguato e sta per cambiargli la vita. L'offerta fatta da una multinazionale per acquistare il ristorante del padre e l'improvviso apparire di un suo vecchio amico d'infanzia, Juan Carlos (a sua volta colpito da una disgrazia) lo aiuteranno a ricostruire il suo passato e a recuperare il suo presente. Rafael offre questa esperienza di vita al padre affinché esaudisca il vecchio sogno della madre inferma: sposarsi in chiesa. Un film che tocca nel più profondo del cuore e protagonizzato da grandi attori del cinema ispanoamericano quali Héctor Alterio, Norma Aleandro, Ricardo Darín ed Eduardo Blanco. Pur non avendo vinto, il film è entrato nella cinquina finale degli Oscar come miglior film straniero. Qualche anno dopo lo stesso regista ci riuscirà con El Secreto de sus Ojos”.

 


costi
1 film 6 euro.

1 ciclo 17 euro.

2 cicli 32 euro.

3 cicli 45 euro.