Alejandro
Angelica
CURRICULUM VITAE
Alejandro Angelica — Biografia
promessi il progetto di fusione e contaminazione tra il teatro, il tango e la danza contemporanea, con lo spettacolo “Face of Tango”, creato e presentato espressamente nel quadro dell’IT Festival del 2015, una rassegna di spettacoli teatrali che raggruppa le proposte più interessanti delle compagnie emergenti milanesi.
Inoltre nel 2015 dà vita a una nuova sperimentazione tra il tango e la danza contemporanea insieme a Matteo Bittante, con il quale ha collaborato alla creazione dello spettacolo “Dada Tango”, presentato a Milano tra il 2015 e il 2016.
Ha partecipato a numerosi programmi televisivi e cortometraggi: per la RAI a TG2 Dossier e Costume e Società (TG), a Loveline (MTV) e a un programma in cinque puntate nel 2012 per VeroTv.
È stato artista invitato al Festival di Sanremo 2003, presentato per l’ultima volta da Pippo Baudo, dove ha ballato con una delle conduttrici (Claudia Gerini) e ha creato una coreografia, ballando durante la kermesse per una delle canzoni in gara, “Fossi un Tango”, interpretata da Iva Zanicchi.Danzatore, coreografo, ricercatore, didatta, attore, regista, designer, counsellor e artista polivalente argentino, fondatore nel tango del sistema Tangopuro® e della notazione di tango Tango Codex©.
Si avvicina al tango nel 1994 entrando a far parte del “Ballet Municipal de Tango de Zárate”, con il quale per più di tre anni realizza svariati spettacoli ogni weekend; parallelamente si dedica allo studio della danza classica, della danza contemporanea, della contact improvisation e della recitazione teatrale.
In Argentina studia teatro con il metodo di K. S. Stanislavskij con diversi insegnanti nazionali e stranieri, partecipando come attore a diversi spettacoli teatrali. In Italia frequenta nel 1999 la scuola professionale di teatro di Kuniaki Ida, basata sul metodo di teatro fisico di Jacques Lecoq.
Si distacca dal balletto per dedicarsi all’aspetto più profondo del tango: l’improvvisazione.
Frequentando le milonghe di Buenos Aires inizia così uno studio personale che, attraverso l’apporto di diverse discipline della danza e di tecniche evolute di analisi del movimento, si conclude nello sviluppo di una tecnica chiara e innovativa che permette di esplorare tutti gli aspetti dinamici ed espressivi del tango. Importante è stato l’incontro con Luis Grondona, “viejo milonguero” e danzatore riconosciuto a livello mondiale, che lo inizia al tango “canyengue”, primo stile di tango esistente, dal quale derivano sia la milonga sia tutti gli altri stili del tango, e nel quale si comprende l’origine della marca, della camminata, dell’abbraccio, dell’utilizzo del centro del corpo e dell’interpretazione della musica.
Utilizzando queste basi sviluppa un metodo innovativo e originale, TANGOPURO®, fondato sull’analisi del movimento, sulla comunicazione, sull’interpretazione della musica e sull’interazione della coppia come entità unica all’interno del contesto della milonga.
Porta al limite i concetti e i principi dell’improvvisazione, sviluppando negli spettacoli una tecnica di creazione coreografica direttamente e rigorosamente dal vivo, sul momento. Inizia così a collaborare anche con svariate orchestre, musicisti e compositori, non solo di tango ma anche di jazz e di musica contemporanea (Maurizio Pisati), grazie alla capacità di rendere l’improvvisazione del tango spettacolare e intensa al livello di una coreografia preparata — pur non essendolo — con in più la spontaneità e la percezione della comunicazione dei ballerini in diretta, creando un effetto emozionante e travolgente per chi vi assiste.
Importante per questo aspetto è stato l’incontro con Pablo Logiovine, musicista, bandoneonista e compositore argentino, con il quale dal 2005 sviluppa un lavoro di ricerca sulla musicalità del tango e sulla relazione tra la terminologia del linguaggio musicale e la creazione di un nuovo linguaggio per rapportare il movimento del corpo alla musica. Questo lavoro si concretizza in una serie di corsi e seminari realizzati in diversi paesi europei sulla musicalità e sulle tecniche di improvvisazione e interpretazione musicale, eseguiti con duetti di bandoneon e chitarra o bandoneon e pianoforte, oltre ai corsi e alle conferenze realizzati con il quartetto e il quintetto LaTipica sulla musicalità, la storia e l’evoluzione stilistica e ritmica del tango nella sua relazione tra musica e danza dalla fine dell’Ottocento a oggi.
Ha inoltre firmato, diretto ed interpretato diversi spettacoli teatrali e di danza. Collaborato con coreografi, attori, registi e compagnie teatrali, tra cui il Teatro Franco Parenti di Milano, Teatro Blu di Varese ha fatto le coreografie e movimenti scenici dello spettacolo teatrale pluripremiato ”Relazioni Pericolose” diretto da Silvia Mendola. Ha collaborato con Susanna Beltrami, considerata tra le più importanti coreografe italiane di fama internazionale, oltre a diverse performance ed eventi la loro collaborazione si è riversata nello spettacolo “Tango di Luna”. Ha anche collaborato in molte occasioni con il rinomato violoncellista e compositore argentino Jorge Bosso di fama internazionale. Oltre a svariati altri progetti personali e gruppi musicali, dal Trio Solista liderato da Lorenzo Ravazzani, convertendo sia danzatori che musicisti in personaggi, fondendo teatro, danza e musica in un’unica opera.
Oltre alla ricerca sul movimento, Alejandro Angelica è sempre stato un ricercatore nella didattica e nelle tecniche di apprendimento, applicando infine diverse scoperte sulle più avanzate modalità di funzionamento della mente al sistema TANGOPURO®, che è così al tempo stesso una tecnica e un approccio didattico. Dal 2005 il sistema è diventato una formazione per insegnanti di tango argentino: diversi professionisti del tango sono ormai diventati insegnanti e basano tuttora la loro didattica sul sistema TANGOPURO®.
Nel 2016 è stato scelto per tenere un percorso di formazione all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano sulla danza, il tango e i movimenti scenici per cantanti lirici.
Nel 2012 riversa molte delle sue scoperte sulla didattica in un manuale completo sulla danza del tango argentino, che comprende anche elementi storici e basi sulla musica. Il libro, intitolato “Tangopuro” e pubblicato da Hoepli — l’editore italiano più importante per la manualistica — è stato recentemente ristampato e comprende oltre 300 pagine sulla tecnica del tango argentino, un DVD e oltre 500 fotografie didattiche e artistiche. Per il libro ha inoltre creato un innovativo sistema di notazione e analisi dei passi del tango chiamato Tango Codex©.
Nel 2016 si trasferisce nel Regno Unito, dove collabora ben presto a “THREE TO TANGO”, progetto sperimentale di musica, teatro e tango presentato nel 2017 al Chapter Arts Centre di Cardiff con grande successo di pubblico, insieme al chitarrista di tango Oscar Acebras (Buenos Aires), al musicista e compositore René Griffiths (Buenos Aires), all’attore Dyfed Thomas (Galles), alla ballerina di tango Ornella Tirrito (Italia), al direttore creativo Phil Mackenzie (Australia) e alla project manager Yvonne Cheal (Galles).
Nel 2018 si esibisce al Bristol Harbour Festival e al Wardrobe Theatre di Bristol con la sua creazione “Memorias de Tango”, che unisce danza, teatro e musica dal vivo.
Attualmente sta sviluppando in Inghilterra, come counsellor di PNL sistemica, un nuovo approccio alla relazione e all’autocoscienza che usa il tango come modello, fondendo elementi di BMC© e PNL per il coaching aziendale nell’ambito del team building, della leadership e del change management, chiamato Meta-Tango®. Il suo corso di leadership e change management usando il tango come modello è stato anche scelto dalla LUISS Business School di Roma.
Dal 1999 tiene seminari e danza in numerosi spettacoli e festival internazionali in Europa e in Asia.
Ha fatto parte della compagnia QUAT’ZARTS di Parigi interpretando lo spettacolo “A Fuego Lento” di Catherine Berbesou; con la compagnia, dal 2001 al 2005, ha realizzato tournée nei più importanti teatri d’Europa, in particolare in Francia, Belgio, Olanda, Germania e Italia.
Ha inoltre creato, come regista e coreografo, svariati spettacoli che coniugano diverse arti con il tango, in particolare la danza contemporanea e il teatro, tra i quali si possono citare Memorias de Tango (UK, 2018), Dada Tango (Italia, 2016), La Yumba (Svizzera, 2015), Androgeno Tango (Italia, 2012) e Tango Misterio (Svizzera-Italia, 2010).
È stato protagonista di “Tango di Luna”, storico spettacolo milanese che ha fatto la sua ultima replica al Castello Sforzesco nel 2016, insieme a Luciana Savignano, artista di fama internazionale ed étoile del Teatro alla Scala. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano, lo ha visto collaborare con la coreografa Susanna Beltrami — una delle più importanti coreografe e formatrici della danza italiana — nella creazione delle coreografie che fondono il tango e la danza contemporanea. Lo spettacolo è stato replicato dal 2004 al 2016 nei più importanti teatri e nelle più importanti rassegne italiane, in oltre 150 date.
Ha fondato in Italia nel 2005 la compagnia Colectivo Tanguero ed è coautore, insieme a Lorenzo Ravazzani (musicista e maestro di scherma), dello spettacolo “Così fun Tango”, primo nel suo genere a unire nella teatralità pura la musica, la danza e la recitazione, al di là della specialità di ogni singolo interprete: sia i musicisti sia i ballerini interpretavano un personaggio teatrale.
Nel 2014 ha fondato la compagnia Efecto Tango, che debutta in uno spettacolo con l’Orchestra d’Archi Femminile Italiana all’Auditorium di Milano e con la quale sviluppa senza com
Parla fluentemente spagnolo (madrelingua), italiano, francese e inglese.
